Libragioni

MANGIARE LIBRI, BERE EMOZIONI

Per me leggere è come mangiare e bere. Uguale. Stessa necessità, identico piacere. E sono praticamente onnivoro. Non c’è genere che tenga, non c’è ambito che riesca a non incuriosirmi. Magari ho delle preferenze, certo. Però mi piace tutto, e comunque non rinuncio a immergermi nei libri che mi piacciono di meno. Il segreto della vita è questo: farsi piacere anche quello che non piace. O in ogni caso, provare ad affrontarlo, approfondirlo, fronteggiarlo, dialogarci, comprenderlo… Il mondo non è diviso in ciò che ci piace o non ci piace: si divide tra ciò che capiamo o proviamo a capire, e ciò che non vogliamo nemmeno vedere e quindi non capiremo mai. La vera conoscenza non si può porre alcun limite. L’autentica conoscenza è, appunto, onnivora. In questa sezione del mio sito si potranno dunque leggere le (mie) recensioni a qualunque tipo di libro. Saggistica o narrativa, storia o attualità, giallo o rosa… Non ci sono confini. E posso assicurare che le mie recensioni saranno originali e particolari. Nulla a che fare con quanto si legge sulle riviste, letterarie e non, dove ogni testo viene commentato con le solite parole scontate, trite e ritrite, e condito dall’immancabile dicitura che segue: “bestseller”. Oggigiorno tutti i libri, a parere dei loro “recensori”, sono dei bestseller. Che poi, diciamolo, io mi domando: come mai si racconta che in Italia non si legge un granché e che le librerie vendono pochissimo, se poi qualunque librucolo fresco di stampa è già un bestseller? Qui non parlerò mai di vendite. Parlerò di libri famosi come di libri ignorati da tutti, di libri di oggi e di libri ieri e ieri l’altro, di libri belli e anche di libri brutti. Anche la bruttezza ha una sua dignità e può suscitare un’emozione. Soprattutto quando si tratta di parole…